| A BINARI ARRIVA PATRIZIA HARTMAN: "L'ATTORE, LA VOCE, IL CORPO: IL PERSONAGGIO" |
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PATRIZIA HARTMAN - "L'attore, il corpo, la voce: Il Personaggio" - 18/19/20 maggio
Prosegue il programma BINARI 2012 dal 18 al 20 maggio con Patrizia Hartman, attrice, regista e pedagoga che condurrà il lavoro su “L'attore, il corpo, la voce: Il Personaggio”. Per chi conosce il teatro la Hartman certamente non ha bisogno di presentazioni: diretta tra gli altri da Melchionna, Sepe, Camilleri e Ronconi, con esperienze anche nel cinema (Giuseppe Bertolucci), è tra le prime italiane ad aver frequentato il celebre Teatro Studio di Mosca di Vassiliev, dopo il diploma presso l’Accademia Nazionale Silvio D’Amico. Come acting coach è stata titolare della cattedra di recitazione cinematografica presso il NIC (Istituto del Cine de Madrid) e attualmente, tra le altre cose, collabora stabilmente con l'Accademia del Teatro Bellini di Napoli. "A prescindere dal linguaggio utilizzato – scrive la Hartman – in qualsiasi processo di recitazione l’attore utilizza come strumento il proprio essere, composto da capacità di analisi ed emozione, razionalità ed intuizione, sperimentazione ed osservazione. Durante il laboratorio quindi, avremo la possibilità di scoprire e indagare la nostra dimensione attoriale e di conoscerne la natura; nello stesso tempo – prosegue la Hartman – porremo l'attenzione sull'ambito del personaggio, individuando le risorse a cui attingere per poi accoglierlo come altro da sé. Ad ognuno dei partecipanti è richiesto di portare un breve monologo a memoria, tratto da un testo teatrale o cinematografico a propria scelta".
Il pranzo: Offerto dall'organizzazione, il pranzo si terrà in teatro in un locale apposito, sarà uguale per tutti e verrà consumato collettivamente. Sarà cura dell'organizzazione tenere conto di eventuali allergie, intolleranze alimentari e/o diete specifiche (vegetariani, vegan o altro), soltanto se comunicateci in anticipo, contestualmente alla compilazione ed invio della scheda di iscrizione. Consigli per i partecipanti: Si consiglia vivamente un abbigliamento comodo ed adeguato, scarpe da ginnastica o doppi calzini. COME ARRIVARE In auto: Per chi viene da fuori regione consigliamo l'uscita Chieti-Pescara. Una volta fuori dal casello, proseguire in direzione Pescara seguendo l'indicazione "Asse attrezzato" ovvero il raccordo autostradale Pescara Chieti. Una volta imboccata questa direttrice uscire all'altezza dell'aeroporto (si vede sulla destra) in direzione Ancona/Pescara Nord. Ci si troverà su una nuova bretella: dopo qualche chilometro si troverà l'uscita Spoltore. Seguire le indicazioni fino al paese. In autobus: Da Pescara ci sono autobus (Arpa) che portano a Spoltore in 20 minuti. La partenza è dal piazzale della stazione dei bus. Il costo del biglietto è di 1 euro. Al mattino i bus consigliati sono alle 9:30 e alle 10:15 da Pescara - Per il ritorno da Spoltore i consigliati sono alle 19:30 e alle 20:20. La tabella completa degli orari si trova cliccando QUI In treno o pullman: Dai principali porti, aereoporti e città partono treni e/o pullman per Pescara. La stazione di riferimento è Pescara Centrale. Di fronte alla stazione ferroviaria c'è la stazione degli autobus. Per arrivare a Spoltore guardare il paragrafo sopra. Alloggio convenzionato in B&B: Per coloro che hanno necessità di un alloggio, a 5 minuti in auto oppure a 15 a piedi dal Teatro (facendo una bella passeggiata nel verde) l'organizzazione mette a disposizione, grazie ad un prezzo convenzionato alcuni posti letto presso l'agriturismo "Le Cicale". Il posto è splendido e l'accoglienza altrettanto. I posti sono limitati per cui si prega di comunicarci in anticipo, contestualmente alla compilazione ed invio della scheda di iscrizione. la necessità di alloggio. L'organizzazione può mettere a disposizione passaggi in automobile per e da l'agriturismo. Il sito dell'agriturismo è qui
A presto! Lo staff di Art Lab
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| Ubu, Re Popiel - Un re tra i topi |
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Art Lab e Fondazione Teatro Studio Jankowski presentano Ubu, Re Popiel - Un re tra i topi (Libero adattamento a cura di V. Boscarello e M. Corso)
regia CLAUDIO JANKOWSKI aiuto regia VERONICA BOSCARELLO scene e costumi EVA MEUCCI Uno spettacolo, frutto del Laboratorio Teatrale condotto quest'anno dal Maestro Claudio Jankowski che racchiude le vicende di Ubu Re di Alfred Jarry e la leggenda di Re Popiel, favola polacca pre-shakespeariana. Scopo del nostro spettacolo è raccontare la realtà attraverso la favola e il sogno. In una sola storia abbiamo riunito due tiranni miserabili, Ubu e Popiel, prototipi del potere vissuto ai danni della povera gente; due draghi ma in realtà due fantocci. Una divertente favola ironica e grottesca che mette a nudo il lato comico e assurdo della natura umana ma anche la difficile condizione a cui la storia ha ridotto la nostra epoca. Lo spettacolo diverte e stupisce nella speranza che in questi tempi bui si riesca a deridere anche i “draghi” che ci circondano, a denunciare la loro violenza e a sconfiggerli, ritrovando la nostra libertà e il nostro riso. L'incasso della serata sarà interamente devoluto a TELEFONO AZZURRO PER INFO E BIGLIETTI: www.assoartlab.org – www.jankepal.it Teatro Greco 06.8607513 Art Lab 06.68135502 – 366.4516958 – fax: 06.83501533 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. |
| WILLI DE PUNK & THE REBELS DEMENS |
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STASERA 5 MAGGIO 2012 IMPERDIBILE DEBUTTO PER IL PRIMO PUNK-ROCK-THEATRE SHOW A ROMA!!! di Giampaolo Nerini e Massimiliano SailorLost Buono con Giampaolo Nerini, Massimiliano SailorLost Buono, Robert James Hanrahan, Ruben Ramirez, Kaos Nausiliare, Arianna Gori, Andrea Lanciotti regia Giampaolo Nerini musiche Massimiliano Sailorlost Buono SABATO 5 MAGGIO - ORE 22,00 - NEOCLUB - VIA DEGLI ARGONAUTI, 18 - google map - ingresso gratuito - INFOLINE: 366.45.16.958
Willi de Punk si propone in giro come musicista underground, ottenendo modesti risultati ma la svolta avviene nel settembre del 2011 quando il solitario Padre Punk e Willi fanno conoscenza. Padre Punk, ex-allevatore di pulci d'acqua e collezionista di occhiali a raggi X, musicista estremo ed eclettico, divenuto muto in seguito allo choc cerebrale causato da un piercing al cervello. Avvilito, sconvolto e sul punto di abbandonare la musica per ritirarsi in meditazione in un loft al Pigneto se non fosse stato per il fatale incontro con il nostro Willi che canta e suona"Ciobar" in un vagone della Metro A, all’altezza della fermata Furio Camillo, uscita drammaticamente lato destro, direzione Battistini. Padre Punk e’ fortemente attratto dai testi di quello strampalato e folgorato personaggio, i due simpatizzano e tosto cominciano a dialogare. Padre Punk si esprime solo con le note emesse dalla sua chitarra e Willi è l’unico che riesce a capirne il linguaggio criptato. Willi gli propone quindi di formare un gruppo rock e al duo si unisce a pranzo il bucolico e bucowskiano bassista e compositore Folko B, confuso e disturbato intellettuale post hard-core e massimo esponente del disagio post-adolescenziale, bipolare compagno di banco di Willi alle elementari. Folko B aderisce subito al progetto, ordinando un panino co' sushi e doppio vruste. Negli anni i due si erano persi di vista ma si sono ritrovati grazie al tag di una foto su Facebook che li ritraeva all'età di 8 anni, a fumare cicoria durante una gara di rutti. Una storia. Un'amicizia. Alla batteria c’è Peter Punk, l’eterno bambino con il ritmo nelle vene. Una domenica adagiato su uno scoglio, tra i rutti di mare di Capocotta, alla quinta ceres tiepida e due spinelli di catrame, Willi decide di dare una svolta al pomeriggio e affitta un pattino ma un'improvvisa quanto burrascosa tempesta lo sorprende a largo e Willi, stramazzato e sbattutto, approda naufrago a notte fonda nella “spiaggia che non c’è” dove Peter Punk, allontanatosi dal gruppo con una attempata attrice in cerca dell'autenticità del gesto, lo porta in salvo su una spiaggia di nudisti dall'atteggiamento promiscuo. A completare lo stravagante combo dall'equlibrio precario le due coriste: Mosciva, giovane cantante rapita dagli alieni e subito restituita alla famiglia in cambio di un CD di Ano Tatangelo e, special guest, la poetessa NausiKaos, icona dark anni '80 nelle guazze viscide dei locali dell'interland capitolino. Ebbene, nasce una leggenda? Mah!? Direbbero in molti. Destroy! Dice Lui.. Signore e signori, WILLI DE PUNK & THE REBELS DEMENS!!! |
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Costi e iscrizione: Il corso ha un costo di 150 euro per singolo partecipante. L'iscrizione deve avvenire via e-mail, inviando a:
Contatti: Per informazioni o domande si prega di scrivere a:
“Avevo 8 o 10 anni e per le vacanze estive andai in camping con i ragazzi della parrocchia. Facevamo passeggiate nei boschi, escursioni e pranzi al sacco. A volte un temporale non ci faceva uscire. Un uomo di una certa età, il sagrestano Bruno, in pomeriggio afoso mi prese per mano e mi disse, vieni con me, ti porterò in un posto meraviglioso, vedrai che magnifica escursione. Non erano sigarette turche... è così che ebbe inizio la mia vita di punk rocker”. 




