| INTERZONA_ZERONOVE |
![]() 2009 interzona_zeronove Liberamente ispirato alle opere di William Burroughs di Lisa De Leonardis con Lisa De Leonardis Regia Lisa De Leonardis Massimiliano Buono Musiche Sailorlost “Sterminare tutti i pensieri razionali. È questa la conclusione alla quale sono giunto. Sterminare.”
interzona_zeronove ammala di una Malattia che non è patologicamente riconoscibile, che non guarisce se non da sé, auto-alimentandosi. La malattia è il risultato di una battaglia. E' il bisogno primordiale che nasce dalla nostra parte celebrale più antica, il cervello rettile, che è sede degli istinti primari e di funzioni vitali ed è coinvolto, soprattutto, nell'elaborazione delle emozioni. Solo la parte più evoluta del nostro cervello, esclusivo dei primati, è sede di tutte le funzioni cognitive e razionali. Pur se perfettamente coordinate tra loro, queste aree sarebbero indipendenti l'una dall'altra e in grado di dominarsi reciprocamente, come in una costante lotta per il predominio sulle nostre vite: la razionalità, la repressione – se vogliamo – contro l'istinto puro, contro la soddisfazione (a volte triviale) dei bisogni. interzona_zeronove racconta questa battaglia attraverso l'analisi degli scritti di William Burroughs e della sua vita, senza fare alcun riferimento alla sua tossicodipendenza, in un gioco scenico che nasce come una confessione e come un'esortazione. Un gioco poetico che mette sullo stesso piano amore e morte, piacere e dolore, illusione e realtà, sovrapponendoli e presentandoli alla vita quotidiana, come rimedio e come àncora di salvezza. Contrapposti a questa visione ci sono gli Uomini e Donne Ordinari che appaiono ora in tutta la loro miseria, rendendo osceni (nel vero significato teatrale) il vuoto, l'assenza di sentimenti, la vacuità della razionalità umana, la necessità di una misura sociale.
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