| WILLI DE PUNK & THE REBELS DEMENS |
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| Scritto da Administrator |
| Sabato 05 Maggio 2012 08:30 |
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STASERA 5 MAGGIO 2012 IMPERDIBILE DEBUTTO PER IL PRIMO PUNK-ROCK-THEATRE SHOW A ROMA!!! di Giampaolo Nerini e Massimiliano SailorLost Buono con Giampaolo Nerini, Massimiliano SailorLost Buono, Robert James Hanrahan, Ruben Ramirez, Kaos Nausiliare, Arianna Gori, Andrea Lanciotti regia Giampaolo Nerini musiche Massimiliano Sailorlost Buono SABATO 5 MAGGIO - ORE 22,00 - NEOCLUB - VIA DEGLI ARGONAUTI, 18 - google map - ingresso gratuito - INFOLINE: 366.45.16.958
Willi de Punk si propone in giro come musicista underground, ottenendo modesti risultati ma la svolta avviene nel settembre del 2011 quando il solitario Padre Punk e Willi fanno conoscenza. Padre Punk, ex-allevatore di pulci d'acqua e collezionista di occhiali a raggi X, musicista estremo ed eclettico, divenuto muto in seguito allo choc cerebrale causato da un piercing al cervello. Avvilito, sconvolto e sul punto di abbandonare la musica per ritirarsi in meditazione in un loft al Pigneto se non fosse stato per il fatale incontro con il nostro Willi che canta e suona"Ciobar" in un vagone della Metro A, all’altezza della fermata Furio Camillo, uscita drammaticamente lato destro, direzione Battistini. Padre Punk e’ fortemente attratto dai testi di quello strampalato e folgorato personaggio, i due simpatizzano e tosto cominciano a dialogare. Padre Punk si esprime solo con le note emesse dalla sua chitarra e Willi è l’unico che riesce a capirne il linguaggio criptato. Willi gli propone quindi di formare un gruppo rock e al duo si unisce a pranzo il bucolico e bucowskiano bassista e compositore Folko B, confuso e disturbato intellettuale post hard-core e massimo esponente del disagio post-adolescenziale, bipolare compagno di banco di Willi alle elementari. Folko B aderisce subito al progetto, ordinando un panino co' sushi e doppio vruste. Negli anni i due si erano persi di vista ma si sono ritrovati grazie al tag di una foto su Facebook che li ritraeva all'età di 8 anni, a fumare cicoria durante una gara di rutti. Una storia. Un'amicizia. Alla batteria c’è Peter Punk, l’eterno bambino con il ritmo nelle vene. Una domenica adagiato su uno scoglio, tra i rutti di mare di Capocotta, alla quinta ceres tiepida e due spinelli di catrame, Willi decide di dare una svolta al pomeriggio e affitta un pattino ma un'improvvisa quanto burrascosa tempesta lo sorprende a largo e Willi, stramazzato e sbattutto, approda naufrago a notte fonda nella “spiaggia che non c’è” dove Peter Punk, allontanatosi dal gruppo con una attempata attrice in cerca dell'autenticità del gesto, lo porta in salvo su una spiaggia di nudisti dall'atteggiamento promiscuo. A completare lo stravagante combo dall'equlibrio precario le due coriste: Mosciva, giovane cantante rapita dagli alieni e subito restituita alla famiglia in cambio di un CD di Ano Tatangelo e, special guest, la poetessa NausiKaos, icona dark anni '80 nelle guazze viscide dei locali dell'interland capitolino. Ebbene, nasce una leggenda? Mah!? Direbbero in molti. Destroy! Dice Lui.. Signore e signori, WILLI DE PUNK & THE REBELS DEMENS!!! |
| Ultimo aggiornamento Sabato 05 Maggio 2012 09:03 |

ASSOCIAZIONE



“Avevo 8 o 10 anni e per le vacanze estive andai in camping con i ragazzi della parrocchia. Facevamo passeggiate nei boschi, escursioni e pranzi al sacco. A volte un temporale non ci faceva uscire. Un uomo di una certa età, il sagrestano Bruno, in pomeriggio afoso mi prese per mano e mi disse, vieni con me, ti porterò in un posto meraviglioso, vedrai che magnifica escursione. Non erano sigarette turche... è così che ebbe inizio la mia vita di punk rocker”. 


